Come scegliere un antiparassitario naturale per gatti

La bella stagione è in arrivo, oltre a portar con sé il bel tempo, purtroppo, porta anche una grande minaccia per gli amici a 4 zampe: i parassiti. Questi sono degli organismi che vivono a spese di altri, da cui traggono nutrimento per sopravvivere. Si suddividono in interni, come quelli intestinali, ed esterni ovvero gli ectoparassiti.

Come difendersi da pulci, zecche e zanzare

Quelli esterni, se dovessero infestare il gatto, provocherebbero prurito e, nel peggiore dei casi, lesioni cutanee dovute al ripetuto sfregare delle zampette con l’epidermide. Qualora l’amichetto peloso dovesse essere attaccato, sarebbe un pericolo anche per l’essere umano. Infatti, alcuni tra questi organismi possono essere veicolo di altri patogeni sull’uomo, dipende dalla specie.

Tra i parassiti più comuni che trovano rifugio nel pelo del micio, ci sono le immancabili pulci, zecche e zanzare. Esserini minuscoli, insidiosi e poco visibili a colpo d’occhio. Se il nostro amico vive in appartamento, sarà sicuramente meno soggetto ma non esente. Infatti, è preferibile spulciare spesso il pelo; oppure, se si segue il detto “prevenire è meglio che curare”, è consigliabile acquistare un antiparassitario gatti.

Antiparassitario naturale e tipi di utilizzo

Tra la vasta scelta degli antiparassitari, tra i migliori ci sono quelli naturali. Sono gli estratti di piante ed olii essenziali come, ad esempio, la lavanda oppure il più conosciuto olio di Neem. Quest’ultimo è indicato soprattutto se il gatto ha una pelle molto sensibile; è in grado di esercitare un’azione repellente ottimale a maggior ragione contro i parassiti più comuni.

Precisiamo che ci sono diversi modi di utilizzo: quello spot on, ovvero da applicarsi direttamente sul manto; l’utilizzo del collare antipulci Camon, può essere a base di olio di Neem, oppure tramite spray, quindi l’antiparassitario verrà spruzzato direttamente sul pelo, facendo sempre attenzione agli occhietti del micio. Si può anche scegliere di utilizzare un vaporizzatore per ambienti, al cui interno si inseriranno delle piastrine che dovranno essere sostituite al termine del periodo stabilito.

Quale antiparassitario naturale scegliere

Per il primo utilizzo indicato, molto usate perché comode e assolutamente non nocive ci sono le fiale spot on, la loro applicazione è direttamente sulla cute, goccia dopo goccia, contropelo dalla coda alla testa. Poi, per la successiva applicazione, bisognerà chiedere al proprio veterinario. Il contenuto della fiala Camon è a base di olio di Neem, ottimo repellente contro quei fastidiosi esserini.

Si può utilizzare anche una lozione protettiva, una preparazione topica a bassa viscosità. È consigliabile soprattutto nella sua speciale formula a base di olio di Neem. Bisognerà nebulizzare il prodotto sul pelo del nostro micio, prestando molta attenzione a non entrare a contatto con gli occhi e con le mucose. Per avere una maggiore efficacia, è consigliabile lavare prima l’animale con lo shampoo sempre a base di olio di Neem.

Ci può anche essere una preparazione topica ad alta viscosità, sarà a base di lavanda. Si possono trovare antiparassitari gel oppure spray con lavanda al 90%. Non solo si avrà il pelo del nostro amico pulito e profumato, ma anche protetto. La lavanda è un’ottima barriera per pulci e zecche. Infine, si potrà anche scegliere di utilizzare l’intramontabile collare antipulci Camon oppure lo spray anti zanzare. Tutti questi prodotti non sono assolutamente nocivi per il nostro animaletto. Da tenere sempre presente che ogni antiparassitario ha una sua durata di protezione e deve essere rispettata.