Come educare un cane nei suoi primi mesi di vita

L’educazione di un cane è un aspetto fondamentale se si vuole che il proprio amico a quattro zampe non sia un pericolo per sé e per tutte le altre persone che si potrebbero incontrare per strada. Da solo, a meno che il cane non sia prelevato da un allevamento che provvede alla sua educazione, il cane non saprà come comportarsi, soprattutto a contatto con altre persone e nel momento in cui esce di casa e si rapporta al caotico ambiente esterno.20

Per questo motivo, l’educazione di un cane nei primi mesi di vita è fondamentale e non va assolutamente tralasciato, avendo ben chiaro fin dall’inizio che – se si vuole insegnare ad un cane quel che è giusto fare – bisognerà avere molta pazienza e polso, non facendo delle “gentili concessioni” che potrebbero essere tutt’altro che positive per il proprio animale domestico.

Impartire i giusti comandi ad un cane

Aspetto importantissimo dell’educazione di un determinato cane riguarda l’impartire i giusti comandi, che dovranno essere imparati dal proprio fido amico per sapere sempre come comportarsi al meglio, associando ad un determinato suono un’azione specifica da realizzare. I cani non conoscono perfettamente le parole dal punto di vista logico, ma comprendono quale sia l’intenzione di una parola o di un comando da espressioni, suoni e tipologia di comportamento che c’è dietro un comando, per cui saranno abbastanza intuitivi da associare un’azione precisa a parole come “seduto” o “dai la zampa”.

Nei primi mesi di vita i cani imparano molto più facilmente a causa del loro essere cuccioli, per cui non bisogna mai stancarsi di provare e provare con diverse sessioni di esercizio, soprattutto quando ci si trova fuori casa e dove l’ambiente può essere più ricco di stimoli per il cane, che quindi potrebbe trascinare il padrone al guinzaglio o correre verso un determinato obiettivo.

Socializzazione del proprio cane

In quanto animale domestico, un cane può rapportarsi potenzialmente a tantissime persone, che vivono in una casa o che la frequentano di tanto in tanto nelle vesti di ospiti. Ciò non cambia soprattutto quando si esce e aumentano non soltanto le persone, ma anche gli altri animali: spesso si osservano i cani impazzire quando vedono i propri simili, dal momento che iniziano ad abbaiare e a sbraitare.

Ovviamente, il tutto dipende anche dal carattere e dalla personalità del proprio animale domestico, che determina anche il comportamento che questo adotta nelle diverse situazioni sociali; di sicuro, soprattutto quando sono più piccoli, i chihuahua saranno più aggressivi, mentre i cuccioli di labrador marrone (chocolate) garantiscono un comportamento completamente diverso. In generale, è sempre fondamentale sforzarsi per controllare le azioni del proprio cane e per impartire i giusti insegnamenti dal punto di vista caratteriale, soprattutto per l’aspetto della socializzazione e del rapporto con altre persone o animali.

Igiene personale del cane

L’ultimo tra gli aspetti fondamentali dell’addestramento e dell’educazione del cane interessa la sua cura e igiene personale, importantissima soprattutto per evitare che il cane possa soffrire di fastidio, patologie o malattie legate a infezioni o contatto con agenti batterici. Ciò ha a che fare anche con la propria salvaguardia personale, essendo il cane un animale che potrebbe trasmettere delle infezioni o dei virus, o anche provocare la diffusione di pulci o zecche in casa.

L’igiene personale del cane è importante ma c’è certamente poco da insegnare: di sicuro, risulta essere molto importante l’aspetto dei bisogni che si dovrà abituare a fare fuori casa, a degli orari che possano dare il giusto compromesso tra le esigenze fisiologiche del cane e i bisogni della persona. La pulizia del proprio amico a quattro zampe sarà fondamentale e non andrà in alcun modo messa in secondo piano, specie nei primi mesi di vita.