Le zecche colpiscono un cane su due: impariamo a riconoscerle

Pericolose sia per noi che per i nostri amici a quattro zampe, le zecche dei cani sono alcuni tra i principali parassiti che attaccano gli animali domestici, anche quando questi ultimi non frequentano spesso gli spazi aperti.

Oggi impariamo a riconoscerle con un breve ma esaustivo vademecum, che sarà d’aiuto per tutti coloro che vivono con un cane.

Come si prendono le zecche?

La zecca è un parassita molto comune, soprattutto durante il periodo che va dalla primavera al primo autunno. In caso di autunni particolarmente caldi, questi parassiti possono continuare a proliferare – e ad attaccare il nostro cane – anche al di fuori di questo consueto arco temporale.

Le zecche vivono tra i fili d’erba e non potendo né saltare né volare, si attaccano al manto del nostro cane tipicamente attraverso un contatto diretto.

Puntura della zecca: potenziali conseguenze

Le zecche si attaccano alla cute del cane, si nutrono del suo sangue e possono causare malattie infettive anche mortali con un solo morso. Vediamo quali sono le principali.

Piroplasmosi

Si tratta di una patologia innescata dai protozoi Babesia, parassiti che colpiscono il sangue causando anemia, perché distruggono i globuli rossi con potenziali conseguenze fatali per il cane. Per questo motivo è necessario rivolgersi subito ad un medico veterinario affinché possa diagnosticare la patologia il più rapidamente possibile.

Anaplasmosi

Trasmessa tipicamente da tipologie di zecche che vivono nei boschi, è causata da un batterio che infetta i globuli bianchi. La patologia si manifesta dopo 15 giorni di incubazione, con sintomi quali febbre alta, inappetenza, gonfiori articolari e riluttanza al movimento.

Malattia di Lyme

Anche questa malattia è causata da un batterio, nello specifico il Borrelia Burgdorferi. I sintomi principali sono la letargia e l’inappetenza nel cane, insieme a stati febbrili, ingrossamento dei linfonodi e altre conseguenze importanti a carico dei reni. Si tratta di una patologia, questa, da non sottovalutare in quanto può colpire anche l’uomo.

Ehrlichiosi

È difficile da diagnosticare, perché causa sintomi che si possono confondere facilmente con altre malattie. Se non vengono curati, i nostri cani possono sviluppare dei problemi al sistema immunitario e alla coagulazione. Anche in questo caso, parliamo di una patologia che può colpire l’uomo.

Curare tutte queste malattie è possibile, ma la cosa migliore da fare è sicuramente prevenirle: scegliamo sempre degli antiparassitari di qualità capaci di proteggere la salute del nostro cane a 365°.