I vizi dei gatti - 2° parte
Scritto da Eliana Cortassa • Sabato, 14 novembre 2009 • Commenti 2 • Categoria: Notizie gatti
Adesso vediamo gli altri vizi dei gatti.Graffiare gli oggetti: come tutti sanno i gatti adorano “farsi le unghie” e quindi graffiano tutto quello che gli
capita sotto (anche mobili). Questo comportamento del tutto naturale serve ad eliminare lo strato superficiale e vecchio delle unghie. Inoltre graffiando esercitano i muscoli delle zampe e della colonna vertebrale.
Alcuni proprietari facendo tagliare gli artigli al gatto tramite un’operazione chirurgica fanno una vera e propria crudeltà in quanto privano l’animale del suo più immediato e naturale strumento di difesa, deformando l’immagine che esso ha di sé, trasformandolo in un animale timido e impaurito.Entrare o uscire da una porta:
chiunque abbia mai avuto un gatto sa che a volte posso stare ore davanti ad una porta o una finestra fissandola. Poi quando glie la aprirete, uscirà e vorrà subito di nuovo tornare indietro. Questo è un suo modo di tenere sotto controllo tutto il territorio dentro e fuori. Se ne avete la possibilità è meglio installare una gattaiola che così possa andare e venire quando vuole. 
Adesso vediamo gli altri due documenti che dovrebbero sempre accompagnare il gatto: il passaggio di proprietà e il libretto delle vaccinazioni. 
veterinario quando visita il gatto la prima volta. Sul libretto il medico riporta le vaccinazioni cui è stato sottoposto e le date consigliate per il richiamo, i trattamenti eseguiti e gli interventi chirurgici.
Non è indispensabile far partorire una cagna, anche se non tutti i professionisti sono d’accordo. Se temete il periodo dei calori che si verificano due volte all’anno, potete optare per un contraccettivo che diventa indispensabile quando avete sia un maschio che una femmina e non desiderate che si riproducano. 
Il cimurro del cane è una malattia infettiva, contagiosa, propria dei carnivori provocata da un ultra-virus, appartenente alla famiglia dei Paramyxoviridae, isolato da Carrè nel 1905. In condizioni naturali l’affezione colpisce,oltre al cane, la volpe, il lupo, la iena, ecc.
Per combattere questa malattia esiste un vaccino da fare contro il cimurro dalle 6 alle 9 settimane di vita del cucciolo. Il trattamento profilattico si impegna per proteggere i cani minacciati dall’infezione cimurrosa o comunque esposti al contagio.
L’alimentazione è, ovviamente il primo fattore che va modificato. Il padrone deve convincersi che il dimagrimento è necessario, anzi indispensabile, per la salute del cane. 

Arriva il patentino per i proprietari dei cani. 
Il Corso formativo ha il suo libro di testo: un fascicolo di una trentina di pagine che prende in esame i vari aspetti del rapporto tra uomo e cane spiegando come leggerne i comportamenti, capirne i bisogni, comunicare con l'animale e capire anche quali possono essere i "campanelli d'allarme" che "quasi sempre" precedono i fenomeni di aggressività, e che possono non essere colti o interpretati nella giusta maniera.
Uno dei problemi sempre più spinosi e sempre più frequente nei cani a causa di una cattiva igiene alimentare è l’obesità, le cui conseguenze non sono immediate, ma non per questo meno drammatiche.
di attività, così come lo stato di salute, sono tutti elementi da considerare quando si vuole fare un calcolo esatto. 


