I veri amici dell'uomo ...

Le fasi della vita del gatto

Scritto da G. • Mercoledì, 1 gennaio 2014 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto
Un gattino appena nato pesa in media 100 g ed è lungo 10-15 cm, è completamente cieco e sordo e si affida al calore per ricercare le mammelle della mamma per mangiare, per scaldarsi e per eliminare le feci e le urine.

Se perde il contatto con la madre, comincia a trascinarsi emettendo miagolii acuti e se non la trova è destinato a morire.

Dopo un paio di settimane apre gli occhi che sono di un colore grigio-blu. Non cammina ancora, striscia e iniziano a spuntare i primi dentini.

Ad un mese di età è in grado di mangiare da solo, cammina tranquillamente, e impara già ad usare la lettiera.
Dopo circa 5 settimane è già in grado di tenersi pulito. 

E' possibile cominciare a fornirgli riso stracotto, carne tritata, pesce e verdure lessate, naturalmente tutto tritato finissimo.
Inizia così lo svezzamento e gradualmente il gattino cercherà meno latte dalla madre fino a rendersi del tutto indipendente.

Dai 6 agli 11 mesi il gattino diventa sempre più indipendente, inizia a giocare e a cercare di “cacciare”.


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Dal biberon alla ciotola extralarge...

Scritto da G. • Martedì, 20 aprile 2010 • Commenti 0 • Categoria: Cure del cane
In caso di adozione precoce, dovuta alla morte della madre o dalla sua impossibilità di allattare, si farà ricorso al biberon. I tratta di un sistema da usare solo in casi eccezionali e da non prolungare oltre misura. I biberon per neonati andranno benissimo per i cuccioli di grossa taglia, mentre per gli altri bisognerà rivolgersi al farmacista o a un negozio specializzato.

Dopo lo svezzamento, si sceglie una ciotola adatta alla taglia dell’animale adulto. Che sia di legno, plastica o metallo, dev’essere soprattutto stabile. Le ciotole tipo insalatiera presentano una ridotta superficie di appoggio, per cui spesso oscillano rovesciando per terra il cibo. Analogamente, i modelli tipo piatto, con il bordo abbassato, non vanno bene per l’alimentazione del cane.

Infine, le persone che vivono in zone molto fredde (dove la temperatura scende spesso sotto lo zero) e che lasciano i cani all’aperto, non devono commettere l’errore di usare ciotole di metallo, perché per effetto del freddo la lingua del cane vi resterebbe incollata.

In caso di assenza all’orario abituale dei pasti, il padrone può usare un distributore automatico: basta programmare l’ora e la quantità di cibo e l’apparecchio eseguirà fedelmente le istruzioni. 


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