I veri amici dell'uomo ...

Il parto difficile del gatto

Scritto da G. • Giovedì, 11 agosto 2011 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto

Può succedere che il parto di un gatto sia un po’ più complicato del normale. Se la gatta è una primipara, può avere bisogno del nostro aiuto sia durante il parto e sia per l’assistenza dei nuovi nati. Se il micino è ancora avvolto nelle membrane, strappatele per liberarlo subito, quindi accertatevi che le narici siano libere dal muco e strofinate tutto il corpo con un panno morbido e caldo. Se il micino appare freddo e debole, immergerlo in acqua calda a 38° circa, tenendogli la testa fuori dall’acqua, e poi asciugatelo per bene.

Se il micino respira bene ed emettere mugolii, potrete procedere alla rimozione del cordone ombelicale: legatelo con del sottile filo di cotone e recidetelo a circa 3 cm di distanza dall’ombelico. Assicurarsi che ogni gattino si attacchi presto al capezzolo della gatta per ricevere il colostro, il primo latte materno, ricco di anticorpi che lo proteggono da molte malattie. Il parto generalmente non presenta difficoltà però è importante rimanere all’erta e se necessario chiamare il veterinario.

Esso deve essere chiamato nel caso in cui:

- la gatta presenta doglie da più di 2 ore senza aver ancora espulso nessun micino;

- quando ha già dato alla luce dei gattini ma non manifesta più spinte da più di 2 ore pur presentando l’addome globoso;

- quando non ha più doglie dopo 6-8 ore dalle perdite di liquido colorato o di sangue.


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Il parto delle gatte - 2° parte

Scritto da G. • Giovedì, 19 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto

Continuiamo a vedere come si evolve il parto della gatta.

Dopo la fuoriuscita di ciascun gattino segue quella delle membrane e della placenta: sarà la madre a strapparle con i denti, liberando così i piccoli, e a recidere il cordone ombelicale.

Può accadere, che per istinto, la micia ingoi la placenta e le membrane fetali, è del tutto naturale. Può accadere anche che talvolta il parto si interrompa bruscamente dopo i primi cuccioli e riprenda dopo 12-24 ore, durante le quali la madre ha tranquillamente allattato i neonati e si è riposata.

Ciò avviene in modo del tutto fisiologico e senza spiegazioni plausibili.

Alcune gatte durante il parto ricercano disperatamente la presenza rassicurante del proprietario che, in tal caso, dovrà assistere senza mai allontanarsi, fino a quando la madre non dimostri di rivolgere tutte le proprie attenzioni ai gattini. 


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La gravidanza dei gatti

Scritto da G. • Lunedì, 9 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto

Nei gatti l’intervallo fra l’accoppiamento e il parto varia dai 64 ai 69 giorni.

Alcuni segni che confermano la gravidanza sono: assunzione di un comportamento più materno, arrossamento dei capezzoli verso la terza settimana, rigonfiamento dell’addome, aumento di peso.

La gravidanza può essere confermata dal veterinario con la palpazione addominale già dal 17° al 20° giorno, oppure con un’ecografia dopo il 14° giorno. La radiografia è utile solo dopo i 40 giorni, poiché prima gli scheletri fetali non sono visibili.

Almeno due settimane prima del parto, è consigliabile non fare uscire di casa la gatta incitandola a usare la cuccia che gli avete preparato per la nascita. Si può predisporre allo scopo una scatola di cartone aperta parzialmente su un lato e nella parte superiore, foderata all’interno con ovatta o fogli di giornale, più comodi in quanto si possono cambiare più facilmente. 


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Un pò di guinness dei primati dei gatti

Scritto da G. • Mercoledì, 21 ottobre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto

Vediamo qualche dato da guinness che riguardano i nostri amici gatti :-)

Il salto più alto: da un grattacielo a Hong Kong 100 metri

L'eredità più ricca: Londra 8 milioni di euro a Blackie

Il gatto più grande: Himmy un soriano australiano. A 10 anni pesava ben 21 Kg e misurava 95 cm di lunghezza.

La mamma gatta più prolifica: è texana, Dusty, con 420 micini concepiti in 17 anni.

Il parto più numeroso: fatto da una gatta siamese in Gran Bretagna che ha partorito ben 19 micini in una volta sola!

Il più piccolo: si chiama Tinker Toy, il micio che è sempre facile perdere... infatti è alto solo 7 cm e lungo 19... visto che è così piccolo è tascabile e puoi portarlo sempre con te :-)

La più cacciatrice: Towser, una bellissima gatta, in Inghilterra che è riuscita a catturare ben 28.899 topi! Aveva trovato "lavoro" in una distilleria ed era davvero un'impiegata modello! :-)



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