Bigazzi sospeso dalla Prova del Cuoco
Scritto da Eliana Cortassa • Martedì, 16 febbraio 2010 • Commenti 3 • Categoria: Notizie gatti
Alcuni giorni fa il presentatore Beppe Bigazzi in un momento della trasmissione della Prova del Cuoco dedicato a lui ha dichiarato che lui ha mangiato e che mangia tuttora i gatti, insegnando anche come fare a cuocerli!!!! Proprio per questo è la notizia di ieri che Bigazzi è stato sospeso dalla trasmissione.Infatti poi spiega Cristina Morelli presidente ligure dei Verdi e responsabile Diritti Animali:
"Dobbiamo ricordare a Bigazzi che i gatti, come tutti gli
altri “animali d’affezione”, sono tutelati dalla legge 281 del 1991 che
nell’art.1 comma 1 recita: “Lo Stato promuove e disciplina la tutela
degli animali di affezione, condanna gli atti di crudeltà” contro di
essi, i maltrattamenti e il loro abbandono, al fine di favorire la
corretta convivenza tra uomo e animale e di tutelare la salute pubblica
e l’ambiente”.Ricordiamoci che chi è in televisione ha un ruolo molto
delicato e un messaggio come questo, dove si invita a mangiare i gatti,
è particolarmente grave ed è per questo che faremo un esposto e
denunceremo Bigazzi e le sue dichiarazioni.
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Ieri sera ho sentito al telegiornale che finalmente i nostri fedeli amici, cani e gatti e conigli, possono entrare in ospedale per far visita ai loro padroni ricoverati. 
Essi dovranno avere il guinzaglio per i cani e il trasportino per i gatti e i conigli e ci dovrà comunque essere il consenso da parte del medico e degli altri pazienti ricoverati nella stanza.
ma volta il suo più fedele amico, il quale però era stato bloccato dalla vigilanza. Il Direttore Sanitario è venuto a conoscenza del fatto e ha fatto un’eccezione dandogli la possibilità di entrare e redigendo da questo episodio un nuovo regolamento che desse la possibilità di far entrare gli animali domestici, sottolineando anche che l’apporto affettivo dell’animale domestico è riconosciuto come supporto terapeutico, facendo anche riferimento alla Pet Therapy. 





Per un gatto farsi le unghie non significa solo limarsi gli artigli, ma praticare un’azione istintiva che gli permette di marcare il territorio. Graffiando gli oggetti posti verticalmente, il gatto emette segnali di tipo olfattivo e visivo, rilasciando il secreto prodotto da alcune ghiandole situate vicino ai cuscinetti carpali e nello stesso tempo mostra agli altri gatti i vistosi segni del proprio passaggio. 
n’altezza tale da permettere al gatto di farsi le unghie facilmente.
Non tutti i gatti ne fanno uso subito, spesso ci vuole un po’ di pazienza. Per renderli più piacevoli e graditi li si può fornire di giochi appesi a una cordicella o usare spray attiranti che, spruzzati sull’attrezzo, invogliano l’animale ad usarlo.
Adesso vediamo se siete dei veri amanti dei gatti o no.... 
