Le infezioni e la depilazione delle orecchie del cane
Scritto da Eliana Cortassa • Venerdì, 5 marzo 2010 • Commenti 0 • Categoria: Salute
Cure regolari vi permetteranno di individuare immediatamente la minima infezione. L’animale non deve sentire alcun dolore al momento della pulizia e il cotone deve rimanere piuttosto pulito.
Nel caso non si verifichino queste due condizioni, bisogna sospettare un’infezione.
Il cerume deve avere un colore bianco o giallastro. Se è nero, è sintomo di rogna auricolare, se è giallo o maleodorante, è sintomo di un’otite purulenta.

Esistono alcune razze, specialmente a pelo lungo o duro, per le quali è utile depilare l’ingresso del condotto uditivo perché i peli possono impedire una corretta areazione.
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E’ importante conoscere i gesti precisi e corretti per pulire le orecchie ed evitare di causare infezioni.
hanno cadenti. Ciò vi permetterà di verificare che non vi siano fili d’erba o forasacchi incastrati nel pelo.
Le cure da effettuarsi nel momento in cui spuntano i denti:
Le carie dentarie o le infezioni delle gengive sono disturbi abbastanza frequenti del cane. 
La diarrea può essere causata dall’alimentazione.
improvviso delle abitudini alimentari (non vengono rispettati i tempi di adattamento dell’animale), un’indigestione o l’assunzione di un cibo avariato, la diarrea scompare rapidamente non appena si elimina la causa scatenante.
Si dice che un alimento è rigurgitato quando viene espulso dalla bocca prima ancora che sia iniziato il processo di digestione.
provocato da un’affezione a livello dello stomaco. Tra le possibili cause segnaliamo l’ingestione di corpi non digeribili quali sassolini, monete, un fazzoletto (certi cani sono imprevedibili!), una torsione dello stomaco, dell’intestino, un’allergia o un’intossicazione alimentare, una patologia virale, un’infiammazione dello stomaco, dell’intestino, del pancreas o del fegato, un’occlusione intestinale, lo stress (provocato da una fobia o da uno sforzo violento).
Le crisi convulsive sono le emergenze più ricorrenti tra i sintomi di carattere nervoso. Prima di ricercarne l’origine, bisogna prendere qualche precauzione. 
La maggior insidia nei confronti della salute dei nostri cani nei mesi estivi è rappresentata dai parassiti (pulci e zecche, ma anche zanzare, pappataci e altri moscerini) che possono con le loro punture trasmettere alcune malattie, come la filariosi o la leihsmaniosi, quest'ultima in alcune forme pericolosa anche per la salute umana.
Mentre per la filariosi sono disponibili in commercio numerosi efficaci preparati da somministrare all'animale durante i mesi estivi e che garantiscono la protezione da questa malattia, per le altre due forme occorre evitare innanzitutto il contatto con i parassiti potenzialmente pericolosi, quindi in sostanza difendere il cane con antiparassitari che nel contempo abbiano azione repellente: a tale scopo si possono impiegare collari, gocce, ungenti e persino integratori alimentari.
