I veri amici dell'uomo ...

L'otite del gatto

Scritto da G. • Venerdì, 12 ottobre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Emergenze Cane
I gatti che vivono all'aperto e vengono sovente in contatto con i loro simili, possono essere colpiti dall'otite parassitaria.

Questa patologia è causata da acari (ragnetti) di dimensioni pari a circa mezzo millimetro conosciuti come Otodectes cynotis, che colonizzano l'interno delle orecchie.
L'attività dei ragnetti determina una fastidiosa infiammazione, molto pruriginosa e caratterizzata dalla produzione di abbondante cerume di colore nero.

Il gatto scuote spesso la testa e tende a grattarsi molto spesso le orecchie con le zampe posteriori, fino a prodursi profondi graffi con le unghie dietro ai padiglioni auricolari. Questi graffi possono diventare piaghe e guariscono con difficoltà proprio a causa del continuo ripetersi degli stessi.

L'otite parassitaria colpisce moltissimo i giovani gattini e si trasmette rapidamente per contatto. I ragnetti si spostano da un animale all'altro e come pionieri colonizzano nuovi "territori".


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L'influenza dei gatti

Scritto da G. • Venerdì, 12 ottobre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Emergenze Cane
Con il sensibile abbassamento delle temperature autunnali si possono scatenare nei gatti delle epidemie simili all'influenza con tosse, starnuti, scolo oculare e nasale.

Questa sintomatologia è conosciuta come influenza felina ed è provocata generalmente da Herpesvirus e Calicivirus.
Tali virosi attaccano gli occhi e l'apparato respiratorio del gatto in modo più o meno violento a seconda della salute generale del gatto e di eventuali complicazioni batteriche in atto che possono aggravare la malattia.

In dipendenza di tali complicazioni possono subentrare polmoniti e infezioni profonde dell'occhio. In alcuni casi tali infezioni conducono alla morte del soggetto.

I gatti molto giovani e quelli molto vecchi sono i  soggetti che corrono più il rischio di contrarre questa malattia in forma grave ed anche mortale, insieme a quelli che già soffrono di carenze immunitarie.


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Leptospirosi e vaccino

Scritto da G. • Venerdì, 12 ottobre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Emergenze Cane
La leptospirosi è una malattia infettiva acuta sistemica di tipo vasculitico, causata da batteri del genere Leptospira.

Le leptospire sono batteri sottili e spiraliformi, di cui si conoscono oltre 200 diversi sierotipi ("serovar") patogeni.
Tale patologia è possibile in luoghi infestati dai topi, dato che il ratto è il serbatoio più importante di leptospire.

Le leptospire dopo la prima infezione si localizzano a livello dei tubuli renali dell'ospite e possono essere escreti nell'ambiente con le urine, per anni, anche senza dare segni di malattia, mantenendo un rapporto simbiotico con l'ospite.
La leptospira che ci interessa qui è il serovar canicola, con chiaro riferimento ai cani.

La trasmissione può avvenire anche per inalazione o attraverso il morso di un animale infetto. La probabilità di infettarsi dipende dalla carica infettante.


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La cura dei cani ad ottobre

Scritto da G. • Venerdì, 12 ottobre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Emergenze Cane
Ottobre è il mese in cui cominciano i primi freddi, per cui è necessario prepararsi bene per la stagione autunnale.

Per i cani che vivono fuori, è bene passare in rassegna cucce e canili ed assicurarsi della perfetta tenuta in caso di pioggia e che l'acqua non possa infiltrarsi dal suolo. E' consigliabile quindi che la cuccia si trovi su un piano rialzato in modo da avere un'intercapedine dove possa passare l'aria ed asciugare l'umidità autunnale.

La cuccia deve inoltre consentire un comodo comfort per il nostro amico a quattro zampe, per cui dobbiamo tenerla nella giusta considerazione e assicurarci della sua integrità.

L'autunno è anche il mese delle passeggiate nei boschi, magari alla ricerca di funghi o castagne.


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La salute del carlino

Scritto da G. • Mercoledì, 5 settembre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Emergenze Cane
I piccoli carlini sono cani poco esigenti, ma vi sono alcune cose su cui bisogna prestare la massima attenzione per la loro salute.

Siccome i carlini non hanno un muso prominente o forti arcate sopraccigliari sono suscettibili di lesioni agli occhi (come la proptosi o protrusione del bulbo oculare) o graffi alla cornea.
Inoltre le vie respiratorie sono compatte e a volte rendono difficile la respirazione e soprattutto la regolazione efficiente della temperatura.

Il carlino soffre le alte temperature estive ed è molto sensibile al colpo di calore. Temperature oltre intorno ai 30° possono essere molto pericolose. In questi casi dare abbondante acqua da bere e rinfrescarlo con panni umidi.

La temperatura corporea normale del carlino si aggira sui 38-39°C, se sale a 41° il cane non è più in grado di far fronte all'auto raffreddamento e la richiesta di ossigeno aumenta notevolmente. In questo caso occorre intervenire tempestivamente per abbassare la temperatura.

Il rischio è che se questa sale a 42° gli organi interni cominciano a lesionarsi a livello cellulare e questo può portare a gravi problemi di salute a lungo termine o anche alla morte.


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L'Agility Dog

Scritto da G. • Mercoledì, 5 settembre 2012 • Commenti 0 • Categoria: Emergenze Cane
L'agility dog è uno sport (letteralmente agilità del cane) che consiste in un percorso ad ostacoli, ispirato al percorso ippico.

Il cane deve completare un percorso, formato normalmente da 15-20 ostacoli, seguendo il giusto ordine, senza penalità e nel minor tempo possibilene. Il conduttore affianca il cane dandogli i comandi opportuni durante tutto il percorso.
La disciplina è aperta a tutti i cani, senza vincoli particolari, perchè il suo scopo è di evidenziare il piacere e l'agilità del cane nel collaborare con il suo padrone (meglio, la sua guida).
Per ottenere buoni risultati è necessaria un'ottima armonia ed un'ottima intesa tra il cane e il suo conduttore.

I cani sono suddivisi in tre categorie a secondo della loro altezza al garrese: gli small (inferiore a 35 cm), i medium (35-43 cm) e i large (oltre 43 cm). Esistono inoltre quattro livelli di difficoltà crescente: debuttanti e agility 1, 2 e 3.

Questa disciplina sportiva è nata ufficialmente nel 1978, quando John Varley introdusse una dimostrazione di agilità ed obbedienza canina allo show canino Crufts. Insieme all'addestratore Peter Meanwell, presentò un vasto percorso ad ostacoli, simile a quello dell'ippica per mostrare al pubblico la velocità e l'agilità dei cani.


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Ectopatia e legislazione

Scritto da G. • Mercoledì, 16 maggio 2012 • Commenti 0 • Categoria: Emergenze Cane

Così come il cimurro, l’epatite contagiosa, la parvovirosi, l’atrofia della retina (malattia oculare che può portare in pochi anni alla cecità), la displasia coxo-femorale (anomalia della conformazione dell’articolazione dell’anca) anche l’ectopatia testicolare, in età superiore ai 6 mesi, viene considerato dalla legge come un vizio redibitorio.

Un cane, i cui testicoli non siano ancora scesi, non può quindi essere messo in vendita. Se questo si verifica, la vendita potrà essere annullata, dopo una palpazione degli organi del cane da parte di un veterinario, che provvederà a certificarlo, seguendo la procedura seguente: - l’azione di garanzia per vizio di consenso, in caso di inganno da parte del venditore o di errore sulle qualità dell’animale acquistato, che sarebbero dovute essere concordate sul contratto di vendita (al’occorrenza, per l’animale destinato alla riproduzione) il tribunale potrà allora pronunciare la nullità della vendita. – l’azione in garanzia per vizio redibitorio:


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Le patologie nell'apparato maschile del cane

Scritto da G. • Sabato, 12 maggio 2012 • Commenti 0 • Categoria: Emergenze Cane

I tumori. La maggior parte dei tumori si sviluppa nei testicoli. Esteriormente il testicolo tende a gonfiarsi. In certi casi, il maschio perde i peli, urina accosciandosi come una femmina e si osserva uno sviluppo delle mammelle. La castrazione costituisce il miglior trattamento.

La frattura dell’osso penieno. Il cane si muove e urina con difficoltà. Questo incidente sopraggiunge in caso di una separazione brutale da parte di un padrone che non desidera che la femmina di accoppi. S’impone un periodo di riposo.

L’eczema dello scroto. Il cane, leccandosi incessantemente, si procura piaghe profonde. All’origine di questa affezione vi è talvolta, un’allergia all’erba, al cemento, a un tappeto. E’ importante disinfettare le piaghe e fare in modo che il cane smetta di leccarsi. Lo scroto è talvolta così rovinato che si rende necessaria la castrazione del cane.

Le orchiti. L’infiammazione dei testicoli è rara, ma molto dolorosa nel cane. I testicoli si presentano gonfi, caldi e arrossati.

La congestione del pene. E’ possibile che il pene del cane, congestionato e uscito dalla sua guaina, non riesca più a rientrarvi. E’ necessario applicare del ghiaccio e della vaselina, per cercare di fargli riprendere la posizione corretta.

I problemi della prostata. Fanno la loro comparsa nel cane vecchio e si presentano sottoforma di ascesso o di tumore. Il cane prova dolore nell’urinare e si muove con la schiena ricurva e le zampe posteriori rigide. Nel cane non si pratica l’asportazione della prostata. E’ possibile sottoporre l’animale a un trattamento ormonale e a una castrazione.



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