I vizi dei cani: la questua e la golosità
Scritto da Eliana Cortassa • Mercoledì, 28 aprile 2010 • Commenti 0 • Categoria: Comportamento
La questua è un altro pessimo difetto da stroncare sul nascere. I cani piccoli cercano di salire sulle gambe delle persone sedute a tavola oppure abbaiano in continuazione per attirare l’attenzione.I cani più grossi strofinano il muso contro il braccio della persona individuata come potenziale donatrice, oppure posano direttamente il muso sulla tovaglia, lanciando contemporaneamente uno sguardo supplichevole. Non c’è dubbio, ci sanno fare.
Un’educazione ferma e coerent
e servirà ad evitare questi inconvenienti. E’ preferibile dar da mangiare al cane in un angolo a lui riservato prima di mettersi a tavola. In seguito, prima di iniziare a mangiare, intimategli un ordine (“Cuccia!” oppure “Fuori!”) che lo tenga buono per tutta la durata del pasto. La golosità. Benché la porzione quotidiana basti a soddisfare il fabbisogno energetico dell’animale, ogni boccone extra è molto apprezzato da un cane goloso.
Se la domanda (furto o elemosina) non va a buon fine per volontà del padrone, l’offerta (da parte del padrone stesso o di un’altra persona) è tanto più da biasimare in quanto incita il cane ad assumere cibo in eccesso e potenzialmente dannoso (biscotti, cioccolato, prodotti caseari, avanzi del pasto sono tutti alimenti troppo ricchi e inadatti all’organismo dell’animale).
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Il cane è un animale tendenzialmente “vizioso”, tuttavia può cedere se esposto alla tentazione.
Al contrario di quanto sostengono certe anime candide, secondo le quali il cane è “un essere umano come noi”, questo animale è e resta un carnivoro addomesticato. Non caccia più (o quasi) per nutrirsi e se al giorno d’oggi può godere di qualche comfort, non è comunque il caso di ammetterlo a tavola con la famiglia o di invitarlo a bere una tazza di tè…
nonché le persone che si occupano dei cani in vostra assenza, deve essere a conoscenza delle regole, rispettandole e facendole rispettare esattamente come voi. Ciò che non bisogna mai perdere di vista è il carattere ponderato dell’educazione impartita al cane. Se gli proibite di chiedere bocconi a tavola, non è poi il caso di condividere con lui il vostro spuntino davanti alla televisione.
Durante i primi giorni, la femmina non abbandona la sua cucciolata e resta nella cuccia. Esce soltanto per alimentarsi e per fare i propri bisogni. Assume quindi una posizione che faciliti ai cuccioli la suzione. I cuccioli cercano la mammella, la trovano ma non riescono sempre a poppare immediatamente. 
Regole generali dei segnali della coda del cane: più la coda è portata alta più il cane si sente sicuro di sè e dominante; più è bassa piu' indica sottomissione.
- Coda più bassa della linea orizzontale ma ancora distante dalle zampe, a volte oscilla avanti e indietro: posizione normale di un cane tranquillo, senza particolari preoccupazioni.
Come dobbiamo comportarci con un cucciolo di cane già dalla nascita? 
Il cucciolo classifica subito l'altro animale che incontra come "amico", o "rivale" o "preda" o "qualcosa da esplorare". 
Con lo "sconosciuto" l'esplorazione:
Con il "rivale" la lotta:
