Il gatto per gli allergici
Scritto da Eliana Cortassa • Martedì, 13 aprile 2010 • Commenti 0 • Categoria: Caratteristiche fisiche del gatto
A volte l’allergia al pelo del gatto costituisce l’unico vero grosso ostacolo all’adozione. Alcune persone, infatti, alla sola presenza di un gatto, presentano una sintomatologia variabile che va dal banale prurito, dagli starnuti, a forme asmatiche di diversa entità e gravità. Per i veri amanti dei gatti che nonostante ciò vorrebbero adottare un gatto la razza consigliata sono i Rex.
Gli esperti sostengono che questi gatti, in modo particolare il Cornish Rex,il
German Rex e lo Sphinx (il gatto nudo), grazie alle sostanziali modificazioni del loro mantello, siano i gatti con il pelo meno allergizzante. Secondo alcuni studiosi il vero responsabile dell’allergia sarebbe l’allergene Fel d1 prodotto dalle ghiandole sudoripare e sebacee. E’ il gatto stesso, con il leccamento durante le fasi della pulizia del pelo, a distribuire questa sostanza (particolarmente concentrata sulla pelle e alla base del pelo) su tutto il mantello e nell’ambiente, quando perde il pelo.

Vediamo altri due tipi di colore del mantello del gatto: squama di tartaruga e bianco.
Vediamo i primi due colori tipici del mantello dei gatti: i colori self e il rosso.
Dal punto di vista genetico il mantello viene classificato in due categorie: corto e lungo. Il mantello originario ha il pelo corto ed è regolato da un gene dominante che in genetica viene simboleggiato con “L”, mentre il pelo lungo è dovuto al suo allele mutante recessivo “l”. 
sottopelo) possono essere presenti contemporaneamente o ne può mancare uno, oppure un tipo può prevalere sull’altro, il sottopelo del Persiano è decisamente più abbondante rispetto agli altri.
Nel gatto il mantello non ha soltanto un ruolo mimetico od ornamentale, ma svolge un compito molto importante nella regolazione della temperatura corporea, nella percezione sensoriale e nella comunicazione sociale e sessuale.
A differenza dei cani, le forme e le razze dei gatti sono di dimensioni abbastanza simili.
di media lunghezza, spalle e fianchi normali, testa di media lunghezza con struttura in parte arrotondata. 
Continuiamo a vedere gli organi di senso del gatto.
Alcuni ritengono inoltre che, abbassate a contatto con il suolo, permettono al gatto di rendersi conto di eventuali ostacoli, facilitandone lo spostamento notturno.
Vediamo gli altri organi di senso del gatto.
auricolare permette ai felini di distinguere la qualità del suono e la direzione di provenienza, individuando di conseguenza dove si trova la preda da cacciare.
Naso. Olfatto e gusto hanno un ruolo importantissimo nelle funzioni vitali del gatto, e sono molto più sensibili rispetto a quelli umani. Le terminazioni olfattive del gatto possono arrivare a 19 milioni, quelle dell’uomo non superano i 5 milioni.
permette di valutare, nell’atto del mangiare, se un determinato cibo è deteriorato o meno.
ostituite da una sostanza simile a quella degli artigli e che la rendono così caratteristicamente rugosa. 
