Lo svezzamento e l'alimentazione di un gattino
Scritto da Eliana Cortassa • Martedì, 17 novembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Alimentazione del gatto
Lo svezzamento dei gattini inizia in genere verso i 30 giorni, per alcuni il passaggio dalla suzione alla masticazione è molto naturale, altri invece tentano di alimentarsi leccando il cibo. Per questo occorre offrirgli un alimento finemente triturato ed ammorbidito, avendo cura di ridurre gradatamente la componente liquida e con il passare dei giorni offrire dei pasti con consistenza sempre più densa. Generalmente un gattino può ritenersi svezzato all’età di due mesi.
Questo è il momento ideale per allontanarlo dalla mamma e avviarlo alla convivenza con un altro proprietario. Scegliere un’alimentazione corretta è un ottimo punto di partenza per crescere un gattino in ottima salute.
La dieta non deve essere variata improvvisamente senza motivo, nel caso questo si rendesse necessario, il cambiamento deve avvenire gradualmente, nell’arco di 5-10 giorni. Il nuovo prodotto va
mescolato in piccole quantità a quello cui il gatto è abituato e ogni giorno devono essere progressivamente aumentate fino alla sostituzione completa dell’alimento.Dopo lo svezzamento il gattino deve essere alimentato con diete ricche di calcio e fosforo per sviluppare il notevole sviluppo strutturale del cucciolo. Sali minerali e proteine sono la
base per favorire non solo una buona ossatura e dentizione, ma anche per sviluppare un’adeguata muscolatura.La giusta integrazione con sali minerali, acidi grassi essenziali previene stati carenziali e favorisce la crescita di un pelo liscio, elastico e brillante.
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Vediamo insieme quale può essere un esempio ideale di una dieta settimanale da somministrare ad un gatto adulto in buona salute.
I formaggi: sono tutti indicati e costituiscono un cibo di alto valore nutritivo. Essendo fatti di latte, se creano dei problemi di indigestione è meglio evitarli.


Il latte: è il primo alimento che viene in mente di dare al gatto.
La carne: è senz'altro l'alimento principale che dobbiamo dargli da mangiare. Generalmente tutti i tipi di carne vanno bene, ci sono dei casi nei quali certi tipi possono far vomitare o far venire la dissenteria al gatto. Un esempio può essere il fegato o la milza, che vanno sempre somministrati in quantità modeste perchè sono molto nutrienti. 
I nostri gatti domestici generalmente si abituano ad uno specifico alimento (magari la stessa marca di cibo in scatola) e diventano schizzinosi nei riguardi di altri alimenti molto utili anche per la sua salute.
lo già da piccolo a mangiare di tutto. 

