I veri amici dell'uomo ...

Come scegliere un cane da guardia

Scritto da G. • Martedì, 4 febbraio 2014 • Commenti 0 • Categoria: Razze canine
Ogni cane, che sia un meticcio o di razza, ha innato il senso di difesa della proprietà e del proprio padrone.

Quando si vuole prendere un cane da guardia bisogna sceglierlo valutando quanto si vuole spendere e lo spazio che si ha a disposizione. Bisogna lasciarsi guidare dalle preferenze personali piuttosto che dalla moda del momento.
Uno dei servizi più grandi che ci offre il cane è quello di vegliare su di noi e sulle nostre proprietà. E’ un suo istinto naturale, già da quando agli inizi iniziò ad affiancare l’uomo nella caccia, per poi diventarne il suo guardiano.

Nel corso della storia l’uomo ha poi cercato di selezionare i cani particolarmente adatti alla guardia con uno spiccato senso della proprietà, con un pò di aggressività e con un aspetto fisico imponente per scoraggiare gli intrusi.

Ma l’atteggiamento della guardia nei confronti del padrone e delle proprietà si sviluppa istintivamente in quasi tutti i cani, di razza o meno, di grossa taglia o di piccola taglia. Anzi quelli di taglia piccola possono essere più vigili e aggressivi degli altri.

Infatti può essere capitato a chiunque di entrare in una fattoria e di essere subito “accolto” da un cagnetto piccolo e mingherlino che non smette di abbaiare fino a quando non glielo dice il padrone.


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Quando il cane diventa obeso

Scritto da G. • Venerdì, 31 gennaio 2014 • Commenti 0 • Categoria: Emergenze Cane
Uno dei problemi sempre più spinosi e sempre più frequente nei cani a causa di una cattiva igiene alimentare è l’obesità, le cui conseguenze non sono immediate, ma non per questo meno drammatiche.

Come calcolare il peso ideale del nostro cane? Quando si può dire che un cane è obeso? Per rispondere a queste domande, bisogna considerare che i bisogni energetici di un cane dipendono da numerosi fattori: la fase della vita in cui si trova (sviluppo, gravidanza, allattamento…), il livello di attività, così come lo stato di salute, sono tutti elementi da considerare quando si vuole fare un calcolo esatto.

Lo standard di ogni razza dà un intervallo possibile entro il quale deve situarsi il peso del cane. Nel caso non possedete una bilancia speciale, per pesare il vostro cane, pesatevi da soli, poi prendete in braccio il cane e ripetete l’operazione.

Naturalmente la differenza tra le due cifre rappresenta il peso del cane. L’obesità è dovuta a un rapporto esagerato di calorie che si concentra nel corpo in forma di tessuto adiposo

Si parla di sovraccarico ponderale quando il peso del cane supera il 10% del suo peso ideale.

L’obesità è considerata una malattia perché causa numerose patologie e perché influisce sull’aspettativa di vita dell’animale. Sicuramente provoca problemi locomotori, disturbi cardiaci, rischio di diabete e riduzione della longevità.


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Cosa dar da mangiare al gatto?

Scritto da G. • Giovedì, 23 gennaio 2014 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto
Quali sono gli alimenti migliori affinchè il nostro gatto possa crescere sano e forte?

Vediamo una carrellata di alimenti per comprendere bene pro e contro di differenti tipologie alimentari.

Il latte è il primo alimento che viene in mente di dare al gatto.
Il micino lo riceve dalla madre come unica e completa fonte di sostentamento durante il suo primo mese di vita.
Dopo lo svezzamento, verso il 40° giorno di età, alcuni soggetti perdono la capacità di digerirne certi componenti e se glielo si somministra possono manifestarsi episodi di dissenteria. In questi casi è meglio non dargliene più.

La carne è senz'altro l'alimento principale che dobbiamo dare al gatto. Generalmente tutti i tipi di carne vanno bene, ci sono casi in cui alcuni organi possono far vomitare o far venire la dissenteria al gatto. Un esempio può essere il fegato o la milza, che vanno sempre somministrati in quantità modeste perchè sono molto nutrienti.
Il polmone va sempre bene, è però poco nutriente perchè è costituito in gran parte da tessuto fibroso.


Alla carne macinata va preferita quella a pezzetti perchè, la prima forma delle pallottoline appiccicose difficili da deglutire, la seconda invece viene ingerita quasi intera per poi essere vomitata in seguito e rimangiata con calma (in natura è normale perchè spesso i felini selvatici devono mangiare le proprie prede velocemente, le vomitano e le rimangiano in seguito in un luogo più sicuro).
La carne cruda va preferita a quella cotta, anche se la cottura può prevenire la trasmissione al gatto di alcune malattie parassitarie, come la toxoplasmosi.


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Mangiatoie self-service per il cane

Scritto da G. • Mercoledì, 22 gennaio 2014 • Commenti 0 • Categoria: Cure del cane
Come fare quando dobbiamo assentarci da casa e non possiamo lasciare il cane a qualche nostro conoscente?

Quando andiamo in vacanza o dobbiamo assentarci da casa e non troviamo alcuna alternativa, piuttosto di abbandonarlo, possiamo utilizzare dei distributori automatici per acqua e cibo.

Esistono in commercio mangiatoie self-service che funzionano con l'elettricità o con batterie, che rilasciano tre o quattro volte al giorno la quantità di cibo e di acqua stabilita..

Quelle di grosse dimensioni possono essere autonome anche per 15 giorni, ma in ogni caso non si consiglia di lasciare il proprio amico solo per così tanto tempo.


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La pulizia dei denti nel cane

Scritto da G. • Venerdì, 17 gennaio 2014 • Commenti 0 • Categoria: Cure del cane
Anche per i nostri cani può presentarsi il problema del tartaro, della carie e della placca dentale.

I denti sono per il cane un po’ come le mani per gli umani: servono per nutrirsi, per difendersi, per pulirsi e per giocare.

Soprattutto per i cani d'appartamento è importante l'igiene dentale.
Fin da piccolo il cane va abituato allo spazzolino con setole morbide ed arrotondate e al dentifricio specifico per gli animali (attenzione a non usare il dentifricio per gli umani in quanto per lui può essere nocivo in quanto non può sciacquarsi la bocca e quindi praticamente lo ingerisce).

Generalmente è sufficiente un’accurata pulizia un paio di volte alla settimana. Per quanto riguarda gli altri giorni si può ricorrere all’utilizzo di barrette create appositamente per la pulizia dell’apparato dentale che non fanno ingrassare.
Questi snack dentali sono gustosi e leggeri con una speciale consistenza delicatamente abrasiva, che aiuta a ridurre placca e tartaro.


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L'importanza dei piccoli animali

Scritto da G. • Mercoledì, 15 gennaio 2014 • Commenti 0 • Categoria: Altri Piccoli Animali
Gli animali che vivono con noi nelle nostre case sono davvero tantissimi e tutti diversi tra loro, non solo quindi cani e gatti, ma un'intera arca di Noè di uccellini, piccoli roditori, piccoli rettili e pesciolini.

Ci fanno compagnia in ogni momento della giornata, ognuno a modo suo, ci sono quelli più evidenti come il pappagallo parlante o il merlo indiano che cercano ogni modo per farsi notare, quelli più schivi come la tartaruga.
Colorano il nostro mondo con la loro presenza vivace.

A volte la loro presenza è di tipo affettivo, altre volte puramente decorativa come nel caso dei pesci da acquario.
Forse i coniglietti nani o i criceti non sono di compagnia come i cani o i gatti, dato che non cercano coccole e non vogliono venire a passeggio con noi.
Eppure può essere una gioia per noi vederli crescere, giocare e vivere sotto le nostre cure amorevoli.

Ammirarli è un modo meraviglioso per conoscerli ed avvicinarci alla natura. Comprenderli meglio ed allo stesso tempo comprendere meglio noi stessi. Avvicinarci ai piccoli animali significa infatti avvicinarci sempre più a noi stessi, a quella parte di noi che poco consideriamo, a quella parte di noi che rimane bambina anche con il passare degli anni.


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Il canarino

Scritto da G. • Mercoledì, 15 gennaio 2014 • Commenti 0 • Categoria: Altri Piccoli Animali
Per la serie "Altri Piccoli Animali" iniziamo a trattare il canarino (da Canaria) piccolo uccello da canto della famiglia dei Fringillidi (fringuelli).

Le prime notizie ufficiali dei canarini in cattività risalgono al 1100, quando alcuni esemplari furono portati in Europa da marinai inglesi.
L'allevamento sistematico dei canarini fu avviato dai monaci, che tenevano per sé le femmine e vendevano i maschi (gli unici a cantare), tenendo però per sé i migliori da riproduzione.

Non essendo quindi riproducibili (mancando le femmine), il commercio dei canarini era riservato ai monaci ed in genere assai alto: in una data imprecisata, tuttavia, in Italia sbarcarono delle femmine di canarino e si diede il via all'allevamento di questi uccelli su larga scala, così che il prezzo scese considerevolmente ed il canarino domestico divenne molto popolare in Europa.

Viene allevato come animale da compagnia all'interno di gabbie da solo, in coppia o in piccoli gruppi.


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Il Pastore Maremmano-Abruzzese, protettore delle greggi

Scritto da G. • Martedì, 14 gennaio 2014 • Commenti 0 • Categoria: Razze canine
Sulle nostre montagne sono tornati i lupi e i nostri pastori si sono dovuti attrezzare, in modo naturale, senza veleni o fucili, per evitare che il loro gregge di pecore, e quindi la loro fonte di reddito, venisse colpito da questi animali selvatici.

E’ per questo che molti pastori hanno acquistato i cosiddetti cani "anti-lupo" o meglio "protettori del gregge". Questi cani sono generalmente Pastori Maremmani-Abruzzesi. Sono animali di grossa taglia, con pelo bianco, che quindi si mimetizza con le pecore, folto per proteggere l'animale dalle intemperie e dal morso dei lupi, con un grande istinto di protezione e piuttosto indipendenti dall'uomo, in grado di decidere di intervenire da soli in caso di bisogno.

Infatti il fatto che siano indipendenti dall’uomo è una caratteristica importantissima per il lavoro che devono eseguire, primo perché devono prediligere il gregge, devono preferire le pecore all’uomo, anche se ci sono entrambi deve stare con loro e non con il padrone, e secondo perché di notte il pastore torna a casa e il cane deve rimanere nel pascolo con gli animali da proteggere.

Generalmente i pastori gli mettono anche un collare con le punte per impedire che il lupo lo attacchi al collo.

Il Pastore Maremmano-Abruzzese non lascia il gregge incustodito per correre dietro al lupo se almeno non restano altri suoi compagni insieme al gregge per evitare possibili imboscate. Questo cane non ha istinti predatori ma solo difensivi, infatti anche se una pecora ha appena partorito e lui ha fame non cercherà mai di mangiare l’agnellino ma resterà accanto a loro fino a quando madre e figlio non saranno in grado di raggiungere gli altri nel gregge.



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