I documenti del gatto - il pedigree
Scritto da Eliana Cortassa • Domenica, 1 novembre 2009 • Categoria: Notizie gatti
Principalmente ci sono tre documenti che dovrebbero accompagnare il nostro gatto e sono: il certificato di pedigree, l’atto di passaggio di proprietà e il libretto di vaccinazione. In questo articolo vediamo in particolare cos’è il certificato di pedigree.
Esso certifica l’origine del gatto e ne garantisce la genealogia, da un minimo di
tre generazioni, e rappresenta la vera carta d’identità del felino.
Il pedigree è numerato e deve riportare tutti i dati del gatto: numero di microchip, nome, razza, colore, sesso, tipo di mantello, colore degli occhi, numero dei piccoli della cucciolata in cui il gatto è nato, ascendenti materni e paterni con il rispettivo numero di pedigree, i titoli ottenuti e il colore del loro mantello.
Dall’analisi del pedigree un allevatore può desumere il grado di consanguineità, capire di quali colori il gatto è portatore e con quali linee di sangue è stato accoppiato.
Senza il pedigree un allevatore non può lavorare seriamente per perfezionare il tipo, la tessitura del mantello, la morfologia e soprattutto non può attuare una buona prevenzione sulla salute: solo conoscendo le linee di sangue portatrici di determinate tare ereditarie sarà possibile eliminarle dalla produzione ed ottenere così dei gatti sempre più sani e belli. 


0 Commenti
Aggiungi Commento