La contraccezione del cane
Scritto da Eliana Cortassa • Giovedì, 22 ottobre 2009 • Categoria: Riproduzione cani
Non è indispensabile far partorire una cagna, anche se non tutti i professionisti sono d’accordo. Se temete il periodo dei calori che si verificano due volte all’anno, potete optare per un contraccettivo che diventa indispensabile quando avete sia un maschio che una femmina e non desiderate che si riproducano. Esistono rimedi sia farmaceutici che chirurgici sia per il maschio che per la femmina.
I rimedi farmaceutici hanno il vantaggio di non essere definitivi. Consistono nel praticare un’iniezione di ormoni ogni 5-6 mesi, dopo che si sono verificati i primi calori. Questo metodo però non è consigliabile visto che comporta
I rimedi chirurgici sono definitivi e non comportano rischi di infezioni uterine. Gli inconvenienti possibili riguardano un aumento di peso e un’incontinenza urinaria nella femmina in età avanzata. Questi fenomeni non si verificano necessariamente, ma è probabile che compaiano.

L’ovariectomia è l’asportazione delle ovaie, l’isterectomia è l’asportazione dell’utero e l’ovarioisterectomia è l’asportazione delle ovaie e dell’utero. Togliere solo l’utero consente di eliminare i rischi della gestazione evitando l’obesità perché l’attività ormonale continua. Occorre però fare attenzione: i maschi vengono ugualmente attratti dalla femmina durante i periodi di calore.
Esiste anche il metodo della legature delle tube, poco usata però perché si possono verificare delle infezioni uterine. Nei maschi viene praticata una castrazione o una vasectomia che consiste nell’ostruzione dei canali deferenti. La sterilizzazione diventa effettiva dopo 3 settimane dall’operazione.
Oltre per evitare la riproduzione la castrazione viene utilizzata anche per limitare l’aggressività del cane.



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