Cosa fare quando troviamo un gattino abbandonato
Scritto da Eliana Cortassa • Domenica, 27 settembre 2009 • Categoria: Notizie gattiMa cosa bisogna fare prima di tutto?
Per prima cosa è giusto osservare attentamente tutto il corpo del micino per vedere se esistono anomalie come chiazze senza pelo, secrezioni dagli occhi, dal naso o dalle orecchie. In questi casi bisogna rivolgersi al veterinario.
Anche se questa prassi è consigliabile comunque in quanto i gatti abbandonati generalmente sono deperiti e quindi più soggetti a malattie come micosi o parassitosi.
Se il micino è proprio piccolo ha ancora bisogno delle cure che solo la madre è in grado di dargli, però possiamo tuttavia cercare di sostituirci a lei, ad esempio, dobbiamo massaggiargli delicatamente il ventre per stimolargli la defecazione e l’eliminazione dell’urina e pulirgli la zona genitale con un batuffolo di cotone umido.

Nel caso in cui fosse più piccolo di un mese di età, bisogna tenerlo in un posto confortevole e al caldo (ad esempio vicino ad una borsa dell’acqua calda avvolta in uno straccio di lana), questo perché fino a quell’età non è in grado di regolare la propria temperatura corporea. Se il micino trovato è di pochi giorni è meglio trovargli una gatta che gli faccia da balia perché è davvero molto difficile che riesca a sopravvivere se no.

Un gattino sano, durante le prime 2-3 settimane di vita deve solo mangiare e dormire. Se piange o è irrequieto vuol dire che non mangia abbastanza o che ha freddo. Dopo che ha mangiato, l’addome deve essere gonfio ma non sovradisteso… se riceve troppo latte può presentare diarrea.
Il miglior latte è quello in polvere specifico per gattini, nel caso in cui non riuscissimo a reperirlo subito, gli si può dare per poco tempo del
latte in polvere per bambini diluito con dell’acqua, oppure una miscela costituita da ½ tazza di latte intero con 1 tuorlo d’uovo.
Per dargli il latte, che deve avere una temperatura di circa 38°, si può usare un contagocce o una piccola siringa (senza l’ago), oppure un apposito biberon per gattini.
La dose giornaliera da somministrare è di 13 ml di latte nella prima settimana ogni 100 gr di peso del gattino, per poi passare a 17 ml la seconda settimana, a 20 ml nella terza e a 22 ml nella quarta. Queste quantità devono essere ripartite in quattro o cinque pasti al giorno.
Un gattino sano che cresce bene deve aumentare dai 50 gr ai 100 gr a settimana.
latte in polvere per bambini diluito con dell’acqua, oppure una miscela costituita da ½ tazza di latte intero con 1 tuorlo d’uovo.

Per dargli il latte, che deve avere una temperatura di circa 38°, si può usare un contagocce o una piccola siringa (senza l’ago), oppure un apposito biberon per gattini.
La dose giornaliera da somministrare è di 13 ml di latte nella prima settimana ogni 100 gr di peso del gattino, per poi passare a 17 ml la seconda settimana, a 20 ml nella terza e a 22 ml nella quarta. Queste quantità devono essere ripartite in quattro o cinque pasti al giorno.
Un gattino sano che cresce bene deve aumentare dai 50 gr ai 100 gr a settimana.



2 Commenti
la mia gatta ha abbandonato il suo piccino, unico sopravvissuto di una cucciolata di 3 gattini. 2 Purtroppo sono morti dopo il parto. Adesso la micia a abbandonato il cucciolino che ha 15 giorni!
E' sano, io lo nutro da 2 giorni, ma lui purtropo non fa i sui bisognini, solo la pipì!
Non so come fare, potete aiutarmi per favore!
Vi ringrazio
Elena
innanzitutto brava per l'impegno che hai assunto nei confronti di quel povero micino abbandonato dalla mamma....
Ti dico per esperienza personale per fargli fare la popò devi prendere un termometro (quello che usiamo noi per misurarci la febbre), mettergli un pò di olio
in punta e poi inserirlo nell'ano del gattino con moooltaaa delicatezza, fare tipo dentro fuori per qualche volta e poi massaggiare con un batuffolo
di cotone umido per un pò la zona ano-genitale, come fai già per fargli fare la pipì....
Mi raccomando fammi sapere com'è andata!
Ciao
Eliana
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