I veri amici dell'uomo ...

GUIDA ALLE VACANZE CON IL CANE O IL GATTO

Scritto da G. • Martedì, 31 luglio 2012

Sono 350 mila i cani e i gatti abbandonati in Italia ogni anno e più di 4.500 tra luglio e agosto perdono la vita sulle strade. E’ un fenomeno di profonda inciviltà che non ha più ragione di esistere, visto che ormai numerosi alberghi, campeggi e agriturismi accolgono anche gli animali. Che decide di portarli con sé, però, deve adottare alcune precauzioni.   

I controlli da fare. Fate visitare il cane o il gatto  dal veterinario per accertare che sia in buona salute. Verificate che il piano vaccinale sia in regola, che la medaglietta identificativa contenga tutti i dati e mettete in valigia il suo libretto sanitario. 

In viaggio. Se l’animale soffre di mal d’auto, somministrategli un medicinale consigliato dal veterinario e tenetelo a digiuno. Mentre guidate, non fate uscire il gatto dal suo trasportino, mentre il cane deve restare sempre nel vano bagagliaio. L’aria condizionata non fa bene agli animali: lasciate un finestrino socchiuso per permettere all’aria fresca di entrare senza che lui possa sporgere la testa. I cani hanno bisogno di sgranchire le zampe e bere almeno ogni due ore: prevedete quindi delle soste.       

Per  chi va all’estero.  Per portare il cane in Europa, dovete munirlo di passaporto sanitario europeo che attesti la vaccinazione antirabbica in corso di validità e di un tatuaggio o microchip per l’identificazione. Tutte le informazioni sulle vaccinazioni e la documentazione necessaria anche nei Paesi extra europei si trova sul sito del ministero della Salute www.ministerosalute.it  .   




>>Continua a leggere "GUIDA ALLE VACANZE CON IL CANE O IL GATTO"

4960 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Terremoto: gli eroi a quattro zampe

Scritto da G. • Lunedì, 30 luglio 2012 • Commenti 0 • Categoria: Cure del cane

Raccontiamo la storia di Nala, il Labrador che ha scoperto una donna sotto i resti della sua casa.  “Il mio cane ha tirato fuori dalle macerie una donna sepolta viva dal terremoto”. Si è riusciti anche a sorridere a Cavezzo, il paese dell’Emilia in provincia di Modena che ormai non esiste più. Eppure Erica Manetta, ventidue anni, di Mirandola, altro paese della zona devastato da questa lunga serie di scosse sismiche, ha accennato un sorriso.

E’ la padrona di Nala, una bellissima cagnolona di razza Labrador Retriever di quattro anni che si è resa protagonista di un’impresa eccezionale: ha tirato fuori dalla macerie una pensionata di Cavezzo, rimasta schiacciata dai resti della sua casa crollata. All’interno di questo quadro di disperazione, è sembrato che ci fosse una storia a lieto fine con protagonista una cagnetta coraggiosa che non ha esitato  a buttarsi tra le macerie pericolanti per tentare di salvare la vita a una donna che nessuno poteva immaginare essere lì. Nel paese intorno a me c’era il silenzio, ma a un tratto Nala ha iniziato ad abbaiare e ad agitarsi.

Le ho tolto il guinzaglio,l’ho lasciata libera e lei subito si è messa a correre verso un cumulo di calcinacci e travi pericolanti. Quei detriti erano quello che restava di una casa completamente andata in frantumi. Ha iniziato ad arrampicarsi fino in cima al cumulo di macerie. Era pericoloso, avrebbe potuto ferirsi a una zampa, ma senza alcuna paura, ha scalato fino a quando si è fermata ed ha iniziato ad abbaiare forte. Era come se in quel momento mi volesse dire “Vieni corri, qui sotto c’è qualcuno!”. Sono arrivati i soccorritori e hanno sentito che sotto le pietre c’era una donna. Quando poi la donna è stata estratta ci siamo abbracciati tutti e Nala era lì che scodinzolava felice. 


>>Continua a leggere "Terremoto: gli eroi a quattro zampe"

2533 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Anche il micio ha bisogno di attenzioni

Scritto da G. • Sabato, 21 luglio 2012 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto

Indipendente, abitudinario. Disposto a vivere al chiuso, il gatto è un animale che si presta a stare in appartamento. Ma anche se si adatta a ogni situazione, se costretto, ciò non significa che debba essere abbandonato. Al contrario ha bisogno di coccole e attenzioni e di un ambiente confortevole. Una cuccia morbida e tranquilla. E’ la prima cosa che serve al micio di casa.

Lontana dalla zona cibo, la cassettina con la sabbia, che deve essere sempre perfettamente pulita. Non dimenticate i giochi. Il gatto ama giocare, soprattutto rincorrere gli oggetti. Procurate alcuni giochini e soprattutto qualcosa con cui possa affiliare le unghie. Variare i sapori. Il gatto è più raffinato ed esigente nella scelta del cibo e si annoia facilmente se mangia sempre le stesse cose. 


>>Continua a leggere "Anche il micio ha bisogno di attenzioni"

3008 hits
Tags:
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

A ciascuno la sua dieta

Scritto da G. • Sabato, 14 luglio 2012 • Commenti 0 • Categoria: Cure del cane

Come scegliere la giusta alimentazione per il nostro cane? L’importante è tenere in considerazione il fatto che non tutti i cani sono uguali, come conferma il dottor Flavio Mochi, consulente veterinario di Royal Canin. “Per scegliere la giusta alimentazione dobbiamo considerare diversi elementi: età, taglia, razza, condizioni di vita, il periodo riproduttivo (gravidanza o allattamento), la sterilizzazione o meno”. E naturalmente i diversi stili di vita: “Un cane che vive in appartamento avrà bisogno di un regime calorico rispetto a uno che vive sempre all’aria aperta e svolge molta attività fisica.

La sterilizzazione poi induce nel cane una relativa riduzione del metabolismo, pertanto bisognerebbe offrire un’alimentazione dedicata per ridurre il rischio del sovrappeso”, conferma il dottor Mochi. Anche l’età ha la sua importanza. “Il cucciolo ha dei fabbisogni proteici, vitaminici e minerali nettamente superiori a quelli di un cane adulto, per poter assicurare il processo di accrescimento. Di contro, nella fase adulta sono piuttosto le condizioni di vita a suggerire il contenuto calorico della razione. Per finire, nella fase della maturità i fabbisogni vitaminici e di antiossidanti ridiventano importanti per contenere gli effetti del tempo.

Ma non basta: “Anche le caratteristiche morfologiche sono importanti, conclude il dottor Mochi, cani con un cranio molto corto, come i bulldog e i boxer, per esempio, hanno bisogno di crocchette di una particolare forma per facilitarli nella prensione del cibo.


>>Continua a leggere "A ciascuno la sua dieta"

2445 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Pet Therapy- quando sono loro ad aiutare noi

Scritto da G. • Venerdì, 6 luglio 2012 • Commenti 0 • Categoria: Cure del cane

Il rapporto con un animale può essere utile per risolvere alcuni problemi, più o meno gravi. Si basa su questo principio la pet therapy, termine coniato dallo psichiatra Boris Levinson: l’interazione con l’animale può servire a migliorare i processi cognitivi nei bimbi con problemi di apprendimento e a facilitare la relazione con il mondo esterno negli anziani o in chi ha problemi di depressione. 

Il contatto fisico, le carezze hanno come effetto la stabilizzazione del battito cardiaco, possono ridurre lo stress e anche alleviare il dolore fisico. L’attività fisica che comporta l’accudimento può essere utile per la riabilitazione, per esempio, degli infartuati. Nei casi di handicap psichici il lavoro fatto con gli animali (molto spesso con i cavalli) è complesso e richiede la presenza di operatori specializzati. 


>>Continua a leggere "Pet Therapy- quando sono loro ad aiutare noi"

2178 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!