I veri amici dell'uomo ...

Pompei, prima adozione per uno dei randagi degli scavi

Scritto da G. • Lunedì, 28 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cure del cane

Ricevo e molto volentieri pubblico questa notizia.

Pubblicato il 17 dicembre 2009


Ha trovato una famiglia uno dei randagi che dimora negli scavi di Pompei. È la prima adozione del progetto “(C)Ave canem”, promossa dal commissario delegato Marcello Fiori per risolvere uno dei simboli del degrado e dell'incuria dell'area archeologica. L’annuncio sarà dato ufficialmente all’inizio della settimana prossima, perché non è stato ancora scelto quale sarà il “fortunato” che avrà modo di lasciarsi alle spalle la vita di strada. Per il momento si sa tuttavia che solo che della famiglia che prenderà in consegna il randagio fanno parte anche due bambini. Intanto in queste prime quattro settimane è terminata la prima fase del progetto, quella anagrafica. Sono 31 i cani censiti all’interno degli scavi, anche se sono solo cinque o sei quelli chesi fermano a dormire per la notte. Si va dal pastore tedesco al maremmano fino ai piccoli meticci. Molti dei cani che gironzolano fra le strade della città distrutta dal Vesuvio hanno anche trovato un nome, come Meleagro, Plautus, Vesonius o Polibia, in base alle aree o al personaggio storico proprietario della domus nelle cui vicinanze i cani amano girovagare. Tutti i randagi sono stati sterilizzati e vaccinati e dotati di microchip per essere identificati, a eccezione di cinque. I funzionari della Asl, in collaborazione coi volontari animalisti hanno anche eseguito le analisi del sangue, per verificare la presenza di eventuali malattie e in un caso è stato necessario somministrare delle cure specifiche per curare un caso di leshmaniosi. Le richieste giunte sui tavoli della Lav, che collabora al progetto e ha aperto appositamente uno sportello all’interno dell’area archeologica, sono state numerose. Prima di dare in adozione il primo cane è stato però necessario vagliare i profili degli aspiranti “candidati”, per verificare l’effettiva consapevolezza dell’impegno che comporta il mantenimento di un cane. Fra le domande presentate, la più curiosa è quella di un turista che ha chiesto in adozione Odone, un esemplare di pointer su consiglio di una guida, che lo conosceva per la sua docilità.


>>Continua a leggere "Pompei, prima adozione per uno dei randagi degli scavi"

2620 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Parlate al vostro cucciolo

Scritto da G. • Lunedì, 14 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cure del cane

Il genere umano usa un linguaggio molto complesso; la cosa pare evidente, ma sono tanti i padroni che lo dimenticano e si ostinano a dare degli ordini molto complicati, stupendosi perchè il cucciolo non reagisce.

Dovete usare, invece, parole semplici, corte, e ripetere sempre le stesse per il medesimo ordine.

Il suo nome: una regola basilare è la scelta del nome. Bastano due o tre sillabe con una vocale dominante. Il cane non afferrerà il nome intero.

I gesti: non usate gesti bruschi con il vostro cucciolo, maneggiatelo sempre dolcemente. Abbinate il gesto alla parola.

Le espressioni del viso: gli occhi sono molto importanti nelle relazioni umane. Non è così per il cane, che fondamentalmente usa gli occhi per guardarvi in faccia, il che può essere una provocazione, o per assumere uno sguardo sfuggente, il che è segno di sottomissione.



>>Continua a leggere "Parlate al vostro cucciolo"

3724 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

La gattaiola per i gatti - 2° parte

Scritto da G. • Domenica, 13 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto

Le gattaiole fornite di striscia magnetica sono comode perché il battente non rimane basculante ma calamitato dallo sportello, si richiude immediatamente dopo il passaggio del gatto.

Per impedire agli estranei di entrare ci sono gattaiole dotate di un congegno elettromagnetico, una piccola placca magnetica da applicare al collarino dell’animale in modo che, appena questo si avvicina allo sportello, la gattaiola si sblocca automaticamente.

Alcuni sportelli sono muniti di un indicatore di ultimo passaggio, un dispositivo che permette di capire se l’animale è in casa o fuori, poiché una bandierina predisposta sulla parte inferiore della porticina rimarrà orientata nella direzione dell’ultimo passaggio dell’animale.

Le gattaiole in commercio sono quindi studiate per far fronte alle esigenze più diverse. Sebbene siano di facile applicazione, per il montaggio su vetro a volte è meglio rivolgersi a un esperto.

L’unica avvertenza è di stabilire subito l’altezza cui si desidera  applicare lo sportello. In linea di massima questo dev’essere adeguato all’altezza delle zampe del gatto: non troppo basso perché lo costringerebbe ad abbassarsi, né troppo alto perché dovrebbe saltare; in entrambi i casi si otterrebbe un ostinato ad usare la porticina di servizio.

Alcuni gatti capiscono immediatamente come usare la porticina, altri hanno bisogno di essere incoraggiati. I più titubanti devono essere portati davanti alla gattaiola e invogliati al suo uso con un po’ di cibo o qualche leccornia. Si deve bloccare in alto lo sportello, in modo che questo non cada sulla testa del gatto o non gli schiacci la coda, e mettere la ricompensa dalla parte opposta in modo che il gatto attraversi la porticina. 


>>Continua a leggere "La gattaiola per i gatti - 2° parte"

12456 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

La gattaiola per i gatti - 1° parte

Scritto da G. • Domenica, 13 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto

Curioso e ficcanaso per definizione, il gatto ama controllare ogni minimo segnale, odore o traccia, senza lasciarsi sfuggire nessun dettaglio.

Quelli che non hanno la possibilità di uscire di casa si limitano a contemplare il mondo standosene seduti alla finestra, i più fortunati, invece, che vivono in una casa con giardino, terrazzo o balcone, sono soliti entrare e uscire continuamente dalla porta, utilizzando tutti  i mezzi a loro disposizione per farsi capire. 

Non è un capriccio: il gatto ha un’istintiva tendenza a lasciare continui segnali della sua presenza, e nello stesso tempo, raccoglie tutte le possibili informazioni sull’ambiente esterno, su ciò che accade, sul passaggio o sulla presenza di altri gatti.

Per offrire all’animale la massima libertà di spostamento e risparmiare al proprietario di doversi alzare in continuazione, è possibile applicare alla porta di casa una gattaiola. Si tratta di una piccola apertura, fornita di sportello, che permette al gatto di entrare e uscire tutte le volte che vuole.

La gamma a disposizione è vastissima, adatta a ogni spessore e tipo di porta, vetro, legno o metallo. Prima dell’acquisto è bene vagliare i diversi modelli in modo  che la scelta cada su quello più consono alle esigenze del proprietario e alle necessità del gatto.

Le gattaiole a doppia apertura permettono indifferentemente l’entrata e l’uscita, sono fornite di sportello (quello trasparente dà la possibilità al gatto di guardare dall’altra parte), ma permettono a chiunque di entrare. 


>>Continua a leggere "La gattaiola per i gatti - 1° parte"

4717 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Il Korat

Scritto da G. • Domenica, 13 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Razze feline

Le origini di questa razza sono nel nord della Thailandia, e in antichità era considerato un prezioso portafortuna che veniva offerto in dono agli sposi novelli e custodito gelosamente, in quanto l’argento del suo mantello era simbolo di salute, il blu richiamava le nuvole cariche di pioggia mentre gli occhi del colore del riso immaturo erano auspicio di buon raccolto.

Il Korat è una razza poco conosciuta, spesso è stata confusa con altre per il colore del pelo, ma mentre per altre razze come il British o l’Europeo  il blu è solo una delle tante varietà di colore ammesse per il Korat rappresenta la caratteristica imprescindibile dello standard.

Esso è un gatto naturale con un corpo di medie proporzioni e ben muscoloso.
Il pelo è sottile ed elastico, privo di sottopelo, ben aderente al corpo; gli occhi sono straordinariamente  grandi, rotondi, di un verde profondo e luminoso. Non sono permessi colori diversi dal blu e ne tigrature.

Il Korat è essenzialmente un gatto casalingo, tranquillo, sensibile e affettuoso. E’ un animale molto controllato che, pur amando il suo padrone in modo esclusivo, raramente si abbandona a smancerie.

Alcuni sono un po’ timorosi e si spaventano se sentono rumori improvvisi. Non ama le famiglie chiassose e in genere non gradisce la presenza di estranei. Il suo padrone ideale deve essere come lui: tranquillo, pacifico e casalingo.  


>>Continua a leggere "Il Korat"

5941 hits
Tags:
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Guinzaglio e collare per il gatto

Scritto da G. • Sabato, 12 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cure del gatto

Non sono molti i gatti che accettano di buon grado di essere condotti al guinzaglio. Per raggiungere questo scopo è meglio usare le pettorine perché, a differenza dei collarini, non si sfilano.

Esistono pettorine di piccole dimensioni specifiche per il gatto, confezionate con dei materiali adatti a non rovinare il mantello, elasticizzate e leggere oppure foderate di feltro all’interno e che, soprattutto non stringono il collo.

Il gatto va abituato all’imbracatura fin da piccolo, all’inizio solo per pochi minuti al giorno e senza utilizzare il guinzaglio. In seguito sarà possibile applicare il guinzaglio alla pettorina, ma senza trascinare l’animale, anzi, permettendo che sia il gatto stesso, le prime volte, a condurci.

E’ buona norma dotare i gatti che escono spesso di casa di un piccolo collare che rechi una medaglietta o una targhetta con il nome, l’indirizzo e il numero di telefono del proprietario.

I produttori, a questo scopo, si sono sbizzarriti: esistono medagliette, bussolotti, targhette, collari e collarini d’ogni foggia e per ogni gusto, da quelli molto semplici ed essenziali a quelli elasticizzati regolabili, di velluto, di pelle ma rivestiti internamente di velluto, e per i più snob, anche con gli strass. 


>>Continua a leggere "Guinzaglio e collare per il gatto"

10171 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

I cibi pronti e il fabbisogno giornaliero del cane

Scritto da G. • Giovedì, 10 dicembre 2009 • Commenti 0 • Categoria: Cure del cane


I cibi pronti in commercio per cani sono composti nella maggioranza dei casi da alimenti diversi ben miscelati fra loro e presentano l'indiscusso vantaggio della praticità d'uso.

Si distinguono in cibi umidi e cibi secchi.

Cibi umidi
Sono rappresentati dalle preparazioni inscatolate (sottoforma di bocconi o di tritato) e dai "salsicciotti" con impasto morbido.

Cibi secchi
Sono rappresentati dalle crocchette, croccantini, fioccati, ecc e si somministrano tal quali o ammorbiditi con acqua.

Molte preparazioni in commercio sono già complete e vanno somministrate all'animale come piatto unico; altre, come il riso o i cereali fioccati, vanno aggiunte alla carne come completamento della razione.
E' sconsigliabile invece aggiungere alla carne i cibi in scatola o le crocchette, che già la contengono per non squilibrare la dieta.

I fabbisogni nutritivi dell'animale vengono soddisfatti solo se vi è un corretto equilibrio tra i vari componenti della razione, che assicurino un giusto apporto di proteine, grassi, zuccheri, fibra grezza minerali, nonchè di vitamine ed altri particolari sostanze.

Tali fabbisogni variano a seconda dell'età del soggetto, delle sue condizioni di salute, del suo temperamento e del tipo di vita che conduce (sedentaria o attiva), nonchè del suo stato fisiologico (crescita, gravidanza, allattamento, ecc).



>>Continua a leggere "I cibi pronti e il fabbisogno giornaliero del cane"

3924 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Come cani e gatti

Scritto da G. • Mercoledì, 9 dicembre 2009


Gli spazi in cui vivono cani estranei sono generalmente evitati dai gatti, che di solito si guardano bene dall’invaderli o anche solo frequentarli.

Sarà capitato anche a voi di notare qualche gatto passare con fare sdegnoso e provocatorio, passo lento, occhi negli occhi e coda dritta, a un palmo di naso da un arrabbiatissimo cane tenuto a catena, e avrete certamente notato come abbia valutato con esattezza la lunghezza della catena :-) , oppure ne avrete visti appollaiati su un albero che fanno sberleffi di un cane in preda ad una crisi di nervi ai piedi della pianta.

Ebbene, alcuni gatti sono portati a questi e altri leggendari atteggiamenti di sfida nei confronti dei cani, considerati potenziali nemici.

Questi comportamenti hanno contribuito notevolmente ad alimentare la convinzione che cani e gatti siano assolutamente incompatibili tra loro.





>>Continua a leggere "Come cani e gatti"

8356 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon  Technorati  Google  Bookmark   at del.icio.us Digg  Bookmark   at YahooMyWeb Bookmark   at reddit.com Bookmark   at NewsVine Bookmark   with wists Bookmark using any bookmark manager!