Il gatto ideale
Scritto da Eliana Cortassa • Giovedì, 29 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Notizie gatti
Adottare un animale è una scelta molto importante. Tutti i membri della famiglia devono esserne informati, coscienti delle responsabilità che questo comporta e dei bisogni dell'animale. In casa il gatto diventa parte integrante della famiglia, un compagno prezioso per chi ama essere circondato da affetti sicuri e discreti. Rispetto al cane, il gatto presenta dei vantaggi per quanto riguarda le cure e il mantenimento. La sua gestione, infatti, è molto semplice e poco impegnativa: il gatto non deve uscire più volte al giorno per sporcare, non richiede la presenza fisica del padrone per giocare e non soffre se rimane troppo tempo senza vederlo. Oltre alle necessità quotidiane, come fornire giornalmente un cibo adeguato alle sue esigenze e somministrargli acqua fresca e pulita, occorre solo pettinarlo, farlo vaccinare e curare in caso di necessità. Non tutti i gatti sopportano di essere lasciati soli per lunghi periodi di tempo come, del resto, non tutte le persone amano vivere con un animale troppo indipendente o solitario.
Per questo, prima di scegliere un gatto, se non intervengono fattori decisivi di casualità, sarebbe opportuno programmare la scelta, valutando le diverse personalità del gatto e le peculiarità di ogni razza, confrontandole con le reali esigenze del futuro proprietario così da prevedere, a grandi linee, se il nostro futuro compagno potrà soddisfare le nostre aspettative e noi le sue. Pertanto, prima di tutto, bisogna privilegiare il rapporto in modo tale che si possa instaurare un lungo e duraturo legame, scegliendo un gatto in funzione del suo carattere e non solo delle caratteristiche fisiche. Sarebbe controproducente e addirittura dannoso, per una persona che trascorrere fuori casa la maggior parte della giornata, scegliere come compagno un animale troppo affettuoso e dipendente perché il gatto ne partirebbe.
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Il contatto con l'uomo, l'offerta di cibo le continue manipolazioni, soprattutto tra la seconda e la settima settimana di vita, rendono il gattino particolarmente fiducioso e socievole. E' infatti risaputo che i cuccioli che sviluppano da subito un buon rapporto con l'uomo saranno adulti sereni e sicuri di sè. Eppure il confine tra un gatto di casa e un gatto semiselvatico è piuttosto sottile.
Ho sentito al telegiornale la notizia che la pianta Cicas Revoluta è molto velenosa per i nostri cani e gatti se ne ingeriscono i semi.
Come tutte le estati ci sono sempre tantissimi appelli contro l'abbandono degli animali!!!
Ho sentito al telegiornale la notizia che adesso sulle nostre spiagge sono arrivati anche i cani bagnini.
È sempre opportuno, quando si parte, portare con sé il libretto sanitario dell'animale, una vera e propria clinica cartella clinica sulla quale oltre alle vaccinazioni annuali, sono riportati i vari trattamenti subiti, interventi, esami di laboratorio, farmaci ed eventuali allergie. Può essere utile, in caso di necessità, conoscere la storia clinica del gatto e fornire informazioni più dettagliate circa la sua salute. Diverso è il caso dei viaggi all'estero.
L'uso del trasportino è obbligatorio anche se si decide di partire in treno. Non su tutti i treni è permesso di viaggiare con un animale al seguito; è bene, dunque, informarsi presso l'agenzia o la biglietteria al momento della prenotazione. A volte, per raggiungere le isole,i mezzi più idonei sono i traghetti. A oggi non esistono norme nazionali o internazionali che regolano il trasporto via mare degli animali; al momento della prenotazione del biglietto, è necessario quindi informarsi presso la compagnia marittima o presso l'agenzia viaggi circa le norme cui attenersi.
Un fattore condizionante è la presenza in cabina di altri animali perché, in genere, soggetti di specie diverse non possono essere imbarcati contemporaneamente ed è permessa la presenza di un unico animale. 
